Come associarsi
AIDAF nasce per accogliere, supportare e rappresentare le imprese familiari italiane a proprietà familiare, favorendone la continuità, la competitività e la crescita sostenibile, affrontando tutti i temi legati al delicato rapporto tra famiglia e impresa. Si rivolge a tutti i membri delle famiglie proprietarie, che siano o meno coinvolti nella gestione dell’azienda associata.
La community di imprese AIDAF è trasversale in termini di settori, dimensioni, età e geografia: il denominatore comune è l’idea della “proprietà responsabile”, che crea valore in ogni ambito. Possono associarsi ad AIDAF società operative, holding, fondazioni la cui maggioranza proprietaria sia in mano a una o più famiglie imprenditoriali.
Entrare a far parte dell’Associazione significa unirsi a una community aperta e inclusiva, ma molto attenta alla comunanza di valori fondanti e vissuti nel quotidiano: continuità generazionale e meritocrazia, qualità della governance, solidità dell’impresa, integrità nei comportamenti e nei modelli di business adottati.
Per questo motivo l’ammissione all’Associazione prevede requisiti chiari e una valutazione attenta da parte del Consiglio Direttivo, cui spetta in modo insindacabile la decisione finale nell’accettare nuovi membri, a tutela dell’identità e della coesione della base associativa.
- In caso di azienda privata, una o più famiglie detengono direttamente o indirettamente maggioranza idonea a nominare organi sociali
- In caso di azienda quotata, la famiglia ha almeno il 25% dei voti nell'assemblea ordinaria del mercato regolamentato
- L'azienda è almeno alla seconda generazione o con una seconda generazione in entrata in qualsiasi settore economico
- Almeno un esponente della famiglia proprietaria è componente di uno degli organi di governo societario e riveste all'interno di essi funzioni apicali
- Patrimonio netto ≥ 1.000.000 €
- Ricavi annui ≥ 5.000.000 €
- Almeno 30 tra dipendenti e/o collaboratori a vario titolo che siano parte dell'organizzazione sociale
- Almeno 2 referenze AIDAF
- Nessuna condanna penale
- Nessun comportamento particolarmente grave, qualificato come tale dal Consiglio Direttivo
- Adesione e sottoscrizione del Codice Etico AIDAF