Consiglio direttivo
Cristina Bombassei
Cristina Bombassei
Presidente
Alessandro Garrone
Vicepresidente Vicario
Caterina Sella
Tesoriera
Ludovica Busnach
Katia Da Ros
Massimo Dal Checco
Carmine Esposito
Irene Falck
Giuseppe Lavazza
Margherita Marchi
Diego Mingarelli
Marco Rossi
Florindo Rubbettino
Giorgina Gallo
Consigliera Indipendente
Giovanna Gregori
Consigliera Delegata
Presidenti onorari
Mario Boselli
Francesco Casoli
Alessandro Favaretto Rubelli
Elena Zambon
Collegio dei revisori
Michele Casò
Presidente
Gerolamo Gavazzi
Massimo Giaconia
Collegio dei probiviri
Piergaetano Marchetti
Lorenzo Rossi di Montelera
Marco Vitale
Comitato scientifico
Alessia Mosca
Presidente
Bernardo Bertoldi
Cristina Bombassei
Paolo Di Cesare
Stefano Firpo
Giovanna Gregori
Paolo Gubitta
Maurizia Iachino
Umberto Nicodano
Carlo Salvato
Comitato
giovani
Marco Rossi
Presidente
Giacomo Fanin
Tommaso Fossati
Nicolò Iguera
Angelica Impronta
Sabrina Piumatti
Massimo Pozzi Chiesa
I presidenti

"Ogni generazione rifonda l’azienda, certo sulla base di quanto le è stato trasmesso, ma rinnovandola per adeguarla al proprio tempo, o addirittura cambiandola totalmente."

"Nel 2003, a seguito della improvvisa scomparsa del Presidente Alberto Falck, essendo il più anziano dei consiglieri, sono stato nominato suo successore con durata fino alla prima assemblea seguente. Incarico che ho svolto con il massimo impegno"

"Quando ero Presidente dell’AIDAF uno dei temi spesso dibattuti riguardava la continuità aziendale. Si è visto nel tempo che dare responsabilità alle generazioni successive non è una cosa buona se mancano le capacità professionali e personali per gestire con successo l’azienda."

"Gestire un’azienda di famiglia è un’arte. Non c’è un modello: ognuno fa da sé."

"È un omaggio alla NextGen, perché abbiano quella forza e quella determinazione che può arrivare dal passato per immaginare come affrontare il futuro."

"C’è bisogno veramente di condivisione, c’è bisogno veramente di fare le cose, di costruire il futuro tutti insieme. Perché da soli non faremo niente."